Il Chianti Classico viene prodotto nella zona storica originale tra Firenze e Siena: un territorio preciso con regole più severe. Il Chianti "semplice" DOC abbraccia un'area molto più grande, con uve e produttori eterogenei. Non è detto che uno sia meglio dell'altro, ma il Classico ha regole più rigide e spesso qualità più uniforme.
Il Gran Selezione è il livello più alto: deve invecchiare almeno 30 mesi, viene prodotto solo nelle migliori annate e spesso da singoli vigneti. La Riserva richiede 24 mesi, il base circa 12. Più invecchiamento, più selezione, più prezzo: ma anche più complessità nel calice.
È il marchio del Consorzio Chianti Classico, che garantisce l'origine e la qualità del vino. Storicamente era il simbolo della Lega del Chianti medievale. Se lo vedi in bottiglia, sei nella zona giusta: non è una generica etichetta decorativa.
Bistecca alla Fiorentina, pappardelle al cinghiale, pici al ragù, pecorino toscano. È il vino "di casa" della cucina toscana: difficile sbagliare l'abbinamento se sei in Toscana e ordini carne o pasta al ragù.
Almeno 30 mesi dalla vendemmia, di cui una parte in legno. Esce sul mercato generalmente 3 anni dopo la raccolta. È il livello massimo del disciplinare: se cerchi un Chianti Classico da regalare o conservare, è qui che guardi.
🍷 Il consumo responsabile di alcol è fondamentale. Vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni.