Sì: analisi DNA hanno confermato che Primitivo e Zinfandel sono lo stesso vitigno, partito probabilmente dalla Croazia (dove si chiama Tribidrag o Crljenak). Il Primitivo è arrivato in Puglia secoli fa e si è adattato al territorio della Puglia meridionale dando vini completamente diversi per stile rispetto ai California Zinfandel.
Il DOC è un vino rosso secco, corposo e alcolico. Il Dolce Naturale DOCG è invece un vino passito dolce, prodotto lasciando appassire le uve: zuccheri più alti, struttura diversa, adatto a fine pasto o come dessert wine. Stesso vitigno, stesso territorio, due prodotti radicalmente diversi.
Facilmente 14-15% vol, spesso anche oltre. Il Primitivo matura molto bene sotto il sole pugliese e accumula zuccheri abbondanti che la fermentazione trasforma in alcol. Non è un vino da bere di fretta: una bottiglia a cena è generosa per due persone.
Agnello al forno, salsiccia pugliese alla brace, orecchiette al ragù di carne, polpette in umido. Regge benissimo anche formaggi stagionati saporiti. È un vino che vuole cibo di carattere: su piatti delicati risulterebbe troppo.
Dal latino "primitivus": non perché sia un vitigno antico o primitivo, ma perché matura molto presto rispetto ad altri vitigni. Le uve sono pronte per la vendemmia già ad agosto-settembre, settimane prima della media. Il nome descrive il comportamento dell'uva, non la sua origine.
🍷 Il consumo responsabile di alcol è fondamentale. Vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni.